Billag invia 300'000 lettere informative
La società desidera aumentare l’equità in materia di canoni e viene incontro agli utenti soggetti al canone semplificando la procedura di annuncio.
Attualmente, su incarico della Confederazione, Billag riscuote i canoni di ricezione radiotelevisiva da tre milioni di economie domestiche ed aziende svizzere. Per informare anche coloro che non siano ancora stati annunciati sui dettagli dell’obbligo di annuncio e di pagare il canone, Billag avvia una campagna di informazione tramite mailing: entro la fine dell’anno provvederà a spedire circa 300’000 informative sia ai clienti annunciati per un solo mezzo di ricezione (radio o televisione), sia a quelli non ancora annunciati.
La campagna mira ad incrementare l’equità in materia di canoni, poiché è ingiusto che taluni adempiano all’obbligo di pagamento mentre altri continuino ad ignorarlo (deliberatamente). Ma oltre che informare, Billag desidera venire incontro agli utenti soggetti all’obbligo di pagare i canoni offrendo loro un servizio efficiente. All’informativa è accluso un modulo con il quale è molto semplice annunciarsi retroattivamente oppure comunicare che non si dispone di alcun apparecchio di ricezione.
In conformità alla legge sulla radiotelevisione si è tenuti ad annunciarsi spontaneamente a Billag appena si mette in funzione un apparecchio di ricezione. Spesso si scorda che anche le autoradio, i cellulari ed i computer rientrano in tale novero. I canoni di ricezione sono destinati al servizio pubblico radiotelevisivo, ma devono essere pagati anche quando si ricevono esclusivamente programmi da emittenti straniere o prive di un mandato di servizio pubblico. I canoni di ricezione non sono calcolati sulla base del numero di apparecchi, ma per singola economia domestica o sede aziendale. La legge prevede sanzioni fino ad un massimo di CHF 5'000 nel caso di inadempienza agli obblighi di annuncio e di pagare.
Per la campagna di informazione tramite mailing, Billag utilizza indirizzi sia propri che acquistati presso terzi. In virtù del mandato della Confederazione essa ha altresì la facoltà di accedere ai dati dell’ufficio di controllo degli abitanti e di altre autorità comunali e cantonali.
Friborgo, 25 luglio 2008
Per maggiori informazioni: Jonny Kopp, Head of Communications, Billag SA
Tel. 026 414 90 60 oppure 079 777 53 60
Mail: communications@billag.com
Attualmente, su incarico della Confederazione, Billag riscuote i canoni di ricezione radiotelevisiva da tre milioni di economie domestiche ed aziende svizzere. Per informare anche coloro che non siano ancora stati annunciati sui dettagli dell’obbligo di annuncio e di pagare il canone, Billag avvia una campagna di informazione tramite mailing: entro la fine dell’anno provvederà a spedire circa 300’000 informative sia ai clienti annunciati per un solo mezzo di ricezione (radio o televisione), sia a quelli non ancora annunciati.
La campagna mira ad incrementare l’equità in materia di canoni, poiché è ingiusto che taluni adempiano all’obbligo di pagamento mentre altri continuino ad ignorarlo (deliberatamente). Ma oltre che informare, Billag desidera venire incontro agli utenti soggetti all’obbligo di pagare i canoni offrendo loro un servizio efficiente. All’informativa è accluso un modulo con il quale è molto semplice annunciarsi retroattivamente oppure comunicare che non si dispone di alcun apparecchio di ricezione.
In conformità alla legge sulla radiotelevisione si è tenuti ad annunciarsi spontaneamente a Billag appena si mette in funzione un apparecchio di ricezione. Spesso si scorda che anche le autoradio, i cellulari ed i computer rientrano in tale novero. I canoni di ricezione sono destinati al servizio pubblico radiotelevisivo, ma devono essere pagati anche quando si ricevono esclusivamente programmi da emittenti straniere o prive di un mandato di servizio pubblico. I canoni di ricezione non sono calcolati sulla base del numero di apparecchi, ma per singola economia domestica o sede aziendale. La legge prevede sanzioni fino ad un massimo di CHF 5'000 nel caso di inadempienza agli obblighi di annuncio e di pagare.
Per la campagna di informazione tramite mailing, Billag utilizza indirizzi sia propri che acquistati presso terzi. In virtù del mandato della Confederazione essa ha altresì la facoltà di accedere ai dati dell’ufficio di controllo degli abitanti e di altre autorità comunali e cantonali.
Friborgo, 25 luglio 2008
Per maggiori informazioni: Jonny Kopp, Head of Communications, Billag SA
Tel. 026 414 90 60 oppure 079 777 53 60
Mail: communications@billag.com

