Posizione di Billag: ricezione di radio e televisione nelle imprese
Anche le aziende pagano il canone per radio e televisione se i programmi di informazione o intrattenimento servono per i clienti e/o i collaboratori. Questo è quello che stabilisce la legge sulla radiotelevisione. Il compito di Billag è di informare regolarmente sul pagamento del canone e di applicare le disposizioni di legge.
L’1.1.2008 è entrata in vigore una nuova direttiva per la ricezione di programmi radiofonici e televisivi nelle aziende. La legge sulla radiotelevisione (LRTV) fa ora una distinzione tra ricezione professionale e commerciale. Per quanto riguarda la ricezione commerciale, il canone è differenziato in base al numero degli apparecchi. In questo modo, p.es., un piccolo ristorante paga meno di un grande hotel con radio e TV in ogni camera.
Ora anche il canone per gli apparecchi multifunzione, p.es. la ricezione tramite computer e Internet, è soggetta a tale norma. Il 1° settembre 2008, l’Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) ha definito nel dettaglio a quali condizioni la ricezione via computer e Internet è a pagamento. Le aziende possono proibire ai collaboratori sul posto di lavoro la ricezione via computer e Internet con una disposizione scritta, facendo così decadere l’obbligo di pagare il canone per la ricezione professionale.
Il compito di Billag, l’ufficio svizzero per la riscossione dei canoni radiotelevisivi, è quello di applicare le nuove norme. Ora Billag informerà con una circolare tutte le aziende non ancora registrate. In una prima fase, contatterà circa 130.000 aziende entro la fine del 2009.
Per riscuotere correttamente i canoni radiotelevisivi, Billag ha ricevuto l’incarico di rilevare presso ogni abitazione e azienda svizzera la presenza o meno di apparecchi per la ricezione radio o televisiva. È quindi importante che i destinatari rispondano alla circolare, anche nel caso in cui non siano in possesso di alcun apparecchio.
Per permettere alle aziende di rispondere nel modo più semplice possibile, Billag ha predisposto un modulo online. Si tratta di una soluzione elettronica che fa anche risparmiare carta. Le aziende prive di un accesso a Internet possono rispondere telefonicamente alla circolare.
Su incarico della Confederazione, Billag ha due compiti principali: la riscossione dei canoni radiotelevisivi (Art.69 LRTV) e la fornitura costante di informazioni alla popolazione sull’obbligo di annuncio e di pagamento dei canoni secondo l’art.68 LRTV.
Friborgo, 24 ottobre 2009
Per maggiori informazioni: Jonny Kopp, Head of Communications, Billag SA
Tel. 026 414 90 60 oppure 079 777 53 60
Mail: communications@billag.com
L’1.1.2008 è entrata in vigore una nuova direttiva per la ricezione di programmi radiofonici e televisivi nelle aziende. La legge sulla radiotelevisione (LRTV) fa ora una distinzione tra ricezione professionale e commerciale. Per quanto riguarda la ricezione commerciale, il canone è differenziato in base al numero degli apparecchi. In questo modo, p.es., un piccolo ristorante paga meno di un grande hotel con radio e TV in ogni camera.
Ora anche il canone per gli apparecchi multifunzione, p.es. la ricezione tramite computer e Internet, è soggetta a tale norma. Il 1° settembre 2008, l’Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) ha definito nel dettaglio a quali condizioni la ricezione via computer e Internet è a pagamento. Le aziende possono proibire ai collaboratori sul posto di lavoro la ricezione via computer e Internet con una disposizione scritta, facendo così decadere l’obbligo di pagare il canone per la ricezione professionale.
Il compito di Billag, l’ufficio svizzero per la riscossione dei canoni radiotelevisivi, è quello di applicare le nuove norme. Ora Billag informerà con una circolare tutte le aziende non ancora registrate. In una prima fase, contatterà circa 130.000 aziende entro la fine del 2009.
Per riscuotere correttamente i canoni radiotelevisivi, Billag ha ricevuto l’incarico di rilevare presso ogni abitazione e azienda svizzera la presenza o meno di apparecchi per la ricezione radio o televisiva. È quindi importante che i destinatari rispondano alla circolare, anche nel caso in cui non siano in possesso di alcun apparecchio.
Per permettere alle aziende di rispondere nel modo più semplice possibile, Billag ha predisposto un modulo online. Si tratta di una soluzione elettronica che fa anche risparmiare carta. Le aziende prive di un accesso a Internet possono rispondere telefonicamente alla circolare.
Su incarico della Confederazione, Billag ha due compiti principali: la riscossione dei canoni radiotelevisivi (Art.69 LRTV) e la fornitura costante di informazioni alla popolazione sull’obbligo di annuncio e di pagamento dei canoni secondo l’art.68 LRTV.
Friborgo, 24 ottobre 2009
Per maggiori informazioni: Jonny Kopp, Head of Communications, Billag SA
Tel. 026 414 90 60 oppure 079 777 53 60
Mail: communications@billag.com

