Informazioni sull'obbligo di annuncio

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Chiunque riceva programmi radiofonici e televisivi è soggetto al pagamento dei canoni?

Sì. In linea di massima ogni economia domestica in cui si ricevono i programmi radiofonici e televisivi è soggetta all'obbligo di annuncio e di pagamento del canone. Ciò vale anche per le ditte che forniscono al loro personale o alla loro clientela programmi radiofonici o televisivi. (Vedi anche: esenzione).

Bisogna pagare i canoni anche se non si ricevono i programmi SRG SSR?

Indipendentemente dai programmi ricevuti, sia tramite cavo, antenna parabolica o antenna per interni, e dalla frequenza della loro ricezione, l'obbligo di pagamento dei canoni sussiste anche se si ricevono esclusivamente programmi provenienti da emittenti estere.

I programmi non sono di mio gradimento e dunque non sono disposto a pagare i canoni.

L'obbligo di pagare i canoni sussiste anche se i programmi non sono di vostro gusto, l'elemento determinante è la possessione di un apparecchio di ricezione atto a ricevere programmi. Per lamentele in merito a programmi potete rivolgervi all'emittente responsabile. Per quanto riguarda SRG SSR direttamente alla direzione della rete relativa al programma oppure alla direzione generale SRG SSR, telefonando allo 0848 88 44 22; indirizzo: Giacomettistrasse 1, 3000 Berna 31, e-mail: info@srgssrideesuisse.ch

Perchè si devono pagare i canoni se si guardano unicamente programmi esteri tramite l'antenna parabolica?

Il canone viene pagato alla Confederazione dal momento che vengono ricevuti i programmi. Il modo in cui essi vengono ricevuti non ha alcuna importanza.

Oltre all'allacciamento alla rete via cavo devo pagare anche i canoni di ricezione?

Sì. L'allacciamento alla rete via cavo e i canoni di ricezione non hanno nulla in comune. L'offerta della rete via cavo si basa su un contratto di diritto privato, stipulato con i gestori della rete via cavo. In cambio si ricevono a casa programmi con una determinata qualità. I canoni di ricezione sono dovuti alla Confederazione svizzera da chiunque possiede un apparecchio radiofonico e/o televisivo atto a ricevere dei programmi.

Per ulteriori informazioni consultate il sito www.swisscable.ch

Abbiamo un contratto di affitto e i costi per la radio e la televisione sono inclusi nelle spese supplementari dell'affitto. Perché dobbiamo pagare i canoni di ricezione anche a Billag?

Molti locatori includono i costi per l'allacciamento alla rete via cavo nelle spese supplementari dell'affitto. L'allacciamento alla rete via cavo e i canoni di ricezione non hanno tuttavia nulla in comune. I canoni di ricezione non sono compresi nell'affitto.

Se si è annunciati presso i genitori e durante gli studi si fa uso di una seconda abitazione, si devono dichiarare anche tali apparecchi?

Una persona ha l’obbligo d’annunciare la ricezione e di pagare i canoni per la residenza secondaria nel caso in cui le tre condizioni seguenti sono riempite:
 
  • Degli apparecchi di ricezione sono installati nella residenza secondaria;
  • La residenza secondaria è occupata durante più della metà del periodo d’utilizzazione (p. es. durata del contratto d’affitto), tre notti o più alla settimana;
  • Anche il domicilio principale, dove la ricezione è annunciata e per il quale i canoni sono pagati, è occupato durante il soggiorno nella residenza secondaria.
In questo caso viene considerato come un secondo domicilio. Il criterio determinante è la presenza effettiva settimanale e non il numero medio delle notti durante l’arco dell’anno civile. Gli studenti per esempio non possono far prevalere le assenze durante i fine settimana e le vacanze semestrali.

Soggiornerò per un lungo periodo all'estero. Posso, durante tale periodo, disdire la mia posizione presso Billag?

Finchè l'economia domestica sussiste e rimangono a disposizione apparecchi atti alla ricezione, rimane l'obbligo di annuncio e pagamento dei canoni. Infatti, secondo la legge vigente, l'elemento determinante non è l'effettivo utilizzo di apparecchi, ma la loro esistenza.

È possibile avere una riduzione dei canoni se non si ricevono tutti i programmi?

No. Non è possibile pretendere la ricezione di determinati programmi con una determinata qualità. Pertanto non è possibile ridurre l'ammontare dei canoni qualora la ricezione di singoli programmi fosse pessima o addirittura inesistente.

Occorre annunciare la radio e la televisione della propria impresa?

Se all' interno di una impresa viene messo a disposizione un apparecchio, sia per i dipendenti che per l'intrattenimento della clientela, occorre annunciarlo. In tal caso devono essere pagati i canoni per ricezione professionale rispettivamente commerciale. (vedi tabelle dei canoni )